Cattivissimo me (Pierre Coffin e Chris Renaud) ★★½ /4

Despicable Me, USA, 2010, 95 min.

Per il suo primo film d’animazione digitale (e ovviamente in 3D), la Universal chiama a rapporto animatori europei per cercare di porre fine al duopolio Pixar-Dreamworks. Come è andata? A guardare il botteghino piuttosto bene, visti gli sfaceli fatti in USA e la soglia dei 10 milioni superata in Italia. Dal punto di vista qualitativo la risposta è più complessa. Vediamo perchè.

Gru è un cattivone che salta la fila al bar (congelando tutti gli altri), fa scoppiare palloncini ai bambini ed inquina l’ambiente con la sua “automobile” a razzo. Ha tutte le carte in regola per esser il cattivo numero 1 al mondo: una casa inquietante, un laboratorio segreto, un professore (un pò provato dalla vecchiaia) che gli progetta nuovi strumenti di distruzione e un esercito di esserini gialli di willywonkiana memoria pronti a seguirlo e aiutarlo in ogni sua impresa: i Minions. Ma, attenzione, un nuovo cattivo è sulla scena, si chiama Vector e ha rubato nientepopodimeno che….la piramide di Giza! (nascosta molto astutamente nel cortile di casa dipingendola color del cielo). Il nostro Gru, colpito nell’orgoglio, pianifica allora il colpo del secolo: rubare la Luna. Per farlo però deve recuperare un raggio restringente in possesso di Vector e può farlo solo adottando tre orfanelle in grado di entrare nella sua magione. Queste tre bambine diventano chiaramente il perno sul quale ruotano disastri e cambiamenti di Gru che, reticente all’inizio, si scioglierà man mano al loro caldo affetto.

Sotto molti aspetti Cattivissimo me sembra voler essere un calco di tutte le recenti produzioni digitali. Si nota una tendenza in questi film a voler rendere protagoniste figure che nell’immaginario collettivo sono “negative” per poi umanizzarle: a cominciare dalle creature di Monsters & co., passando per l’orco Shrek fino all’ultimissimo Megamind, nel quale il classico invasore alieno diventa salvatore della Terra.

kativokativo

Anche qui abbiamo un cattivo che poi tanto cattivo non è, con i suoi traumi infantili e la madre dispotica che ha solo bisogno di un po’ d’affetto per ritrovare il suo cuore. Non mancano poi in Cattivissimo me neppure le classiche spalle comiche, rappresentate qui dai Minions, casinisti ed efficienti, giocherelloni e violenti (sempre nei limiti), protagonisti della maggiorparte delle gag più divertenti della pellicola. I registi riescono ad amalgamare bene i vari aspetti del film dandogli un gran ritmo, ma peccano forse di scarso coraggio quando cercano di accontentare ogni tipo di pubblico. Alla parte più sentimentale e dalla morale buonista incarnata dalle tre orfanelle e indirizzata ai più piccoli, ci sono quindi le solite occhiatine allo spettatore più adulto che può divertirsi senza subire troppo l’eccesso di miele. 

alla lezione di danza

La trama, comunque, non riserva sorprese a parte qualche trovata carina e anche i personaggi non escono molto dai clichè e da una certa monodimensionalità. Ne risulta che il personaggio più riuscito sembra essere proprio il villain di turno. Vector, nella sua ingenua cattiveria, può essere visto come l’evoluzione del classico bambino viziato che deve fare di tutto per farsi notare e le sue azioni, di una malvagità bambinesca, non mancheranno di provocare lo spettatore. Altro aspetto apprezzabile è il design del’oggettistica e della tecnologia che contraddistingue Gru e il suo rivale, con trovate spesso azzeccate come il fucile spara-polpi.

Non si può dire che il film non riesca nel suo scopo, perchè nonostante gli sviluppi della trama siano quasi scontati, intrattiene e diverte per tutta la sua durata, le scene spassose sono presenti in quantità elevata e la comicità alterna con gusto scurrilità e raffinatezza. Quello che manca è quel qualcosa in più che lo faccia uscire dalla (buona) media di questi prodotti e lo contraddistingua per qualcosa di unico e originale. Purtroppo il tutto non è aiutato, duole constatarlo ancora una volta, da un doppiaggio non all’altezza, soprattutto quello del personaggio principale, con un Max Giusti abbastanza forzato.

EDA 

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Una risposta a Cattivissimo me (Pierre Coffin e Chris Renaud) ★★½ /4

  1. Shiver- ha detto:

    Film piacevole e divertente con vari “momenti comici” più che riusciti. Consigliato.

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